Advertising creativo: 'la morte è una cosa seria'... o forse no?

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Un bel giorno ti arriva una telefonata: “Salve, vorrei pubblicizzare la mia azienda”.

"Nessun problema, è il mio lavoro, lo faccio tutti i giorni, pubblicizzo attività ogni giorno."

È stato questo il nostro primo pensiero come agenzia di web marketing X5G. Ma, come si fa a pubblicizzare un’attività, quando l’azienda in questione è di onoranze funebri? Come si fa a portare su piattaforme social e pubblicizzare un argomento così delicato che, da che mondo è mondo, è stato sempre affrontato e guardato con diffidenza?

Si sa, quello della morte è argomento-limite; si evita sempre di parlarne, fa un po’ paura, lascia un senso di impotenza e vuoto che porta chiunque a dire “beh dai, cambiamo discorso!”. Ma il discorso, in realtà è che si tratta di tutto e il contrario di tutto.

"Se ci siamo non c'è, se c’è noi non siamo"

Epicuro. (riferendosi alla morte)

E allora via, parliamone, troviamo un modo per affrontare l’argomento e per aiutare chi, per mestiere si trova tutti i giorni, diciamoci la verità, a sopportare e affrontare la diffidenza e la scaramanzia della gente. A chi non capita di vedere un carro funebre e immediatamente toccare ferro? Ormai è un gesto che si fa senza neppure rendersene conto … perché va fatto, punto, per scacciare un po’ di ansie e paure.

Il cliente in questione, Onoranze Funebri F.lli Sanzio, ha avuto il coraggio di mettersi in gioco e pubblicizzare un’attività delicata e difficile da reclamizzare. Quali che siano le parole usate, quali che siano i mezzi, il rischio del cattivo gusto o del grottesco è sempre in agguato.

Noi abbiamo cercato la maniera più efficace per comunicare un delicatissimo argomento, creando, oltre al sito web, una pagina facebook su cui pubblichiamo periodicamente contenuti per pubblicizzare l’attività e questo richiede bravura nella comunicazione, fantasia e anche ironia, molta ironia.

Con quali risultati? Vari post, ognuno con le proprie peculiarità, che affrontano creativamente il tema. Nello specifico abbiamo elaborato tre messaggi differenti: il meme, quello sociale e quello di attualità. Triade perfetta perché guardando i post la prima reazione è il sorriso, l’ironia. Ed era proprio quello il nostro obiettivo: riuscire a sciogliere la tensione che l’argomento crea, per guardare con altri occhi e con leggerezza un post che pubblicizza le onoranze funebri. 

 

I meme creano un potente effetto “virale” tra gli utenti dei social network: ne abbiamo utilizzato uno di Chuck Norris con una frase declinata in maniera spiritosa.

 

 

Nel messaggio sociale abbiamo cercato di sensibilizzare gli utenti sul rischio a cui ci si espone guidando senza casco.

Dunque buon senso prima di tutto e pubblicità per l’azienda dei F.lli Sanzio.

 

Nel messaggio di attualità, infine, abbiamo sfruttato uno dei tormentoni del momento, quello di Pokemon Go, il videogioco dal successo planetario che ha affascinato anche gli adulti.

E il senso è chiaro, quando guidi, pensa solo a guidare! Guida e cammina guardando dove vai.

 

In conclusione, è stata anche per noi una sfida, che riteniamo di aver vinto, osservando gli ottimi risultati di una campagna pubblicitaria riguardante un settore così particolare.